Tortine Coco-Lemon

 

Al tirocinio è tempo di saluti pre-ferie estive, ed io ho deciso di preparare una dolce colazione da condividere con i colleghi.
L’idea mi è venuta pensando ad una ricetta inglese, la “Lemon Drizzle Cake”, una torta morbida al limone che faccio spesso (prima o poi ne farò un post)perchè facile ed estiva… Questa volta volevo provare ad accostare alla freschezza del limone, la delicatezza del cocco, e allora ho sperimentato queste Tortine Coco-Lemon. La ricetta è appunto per una torta, ma per averla già porzionata ho deciso di usare dei pirottini. Se decidete di cucinarla considerate una classica teglia da 22-24 cm, oppure uno stampo da plumcake, ancora meglio!

Ingredienti per la torta

  • 200 gr. di farina
  • 5 cucchiai di farina di cocco
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 3 uova
  • 150 ml di latte
  • il succo di un limone
  • 1 bustina di lievito
  • aroma al limone

Per lo sciroppo

  • 100 gr di zucchero di canna
  • il succo di un limone
  • 40-50 ml di acqua
  • 2 cucchiai di farina di cocco

Procedimento: In una ciotola ho mescolato lo zucchero con il burro fuso.
Ho unito le uova, il succo di limone, il latte e l’aroma.
In ultimo ho aggiunto gli ingredienti in polvere:
la farina ed il lievito setacciati, e la farina di cocco.
IMG-20160706-WA0026.jpg
Ho amalgamato bene il tutto con una frusta,
e ho riempito i miei pirottini quasi fino all’orlo .
IMG-20160706-WA0025.jpg
Ho messo in forno statico preriscaldato a 180° per 40 minuti.

Dieci minuti prima della fine della cottura ho preparato lo sciroppo:
Sul fuoco (dolcissimo) ho messo un pentolino con l’acqua, lo zucchero, il succo di limone,
e ho fatto bollire finchè non si è addensato un po’. Prima di spegnere ho aggiunto i 2 cucchiai di farina di cocco.

Non appena le tortine hanno terminato la loro cottura ( ho comunque controllato con uno stuzzicadenti) le ho uscite dal forno, bucherellate con una forchetta, ed irrorate con lo sciroppo. Prima di sformarle, ho aspettato che si raffreddassero.

Qualche commento: Non abbiate timore nel bucherellare la torta appena sfornata, e versarvi lo sciroppo… serve per mantenerla morbida anche da fredda. Inoltre una volta raffreddato, lo sciroppo con le scaglie di cocco crea una specie di glassa sulla superficie della torta, che oltre ad essere buonissima, guarnisce un po’.
Nella ricetta originale lo sciroppo deve essere abbastanza denso, ma in questa ricetta l’ho lasciato un po’ più liquido perchè altrimenti, con la farina di cocco, non sarebbe riuscito  a penetrare bene all’interno della torta e non avrebbe ammorbidito…
I sapori si sentono bene e le tortine sono risultate buone, fresche, e adatte per una merenda. Provatele!
Alla prossima 🙂

Annunci

Game of Pops

 

GAME OF POPS sono delle praline morbide a base di mascarpone zucchero e caffè che ho preparato (senza seguire alcuna ricetta, un esperimento su tutta la linea) in occasione di una cena tra amici, organizzata per guardare l’ultima puntata di una serie TV che adoriamo: Game of Thrones (o “Il trono di spade” in italiano). Da qui il nome di questi dolcetti freddi, di cui ora vi vado a scrivere la ricetta.

         Ho usato:

  • 250 gr di mascarpone
  • 1 tazzina di caffè di caffè amaro
  • 20 fette biscottate integrali ridotte in polvere
  • aroma alla vaniglia
  • 6-7 cucchiai di zucchero a velo
  • 3 cucchiai di gocce di cioccolato
  • 2 cucchiai di cacao dolce in polverePer ricoprire:
  • corn flakes qb
  • zucchero a velo qb
  • codette colorate qb
  • cacao fondente in polvere qb

    PROCEDIMENTO
    In una insalatiera ho versato il caffè (freddo), ho unito il mascarpone e ho amalgamato bene. Poi ho aggiunto lo zucchero, la polvere di fette biscottate, le gocce di cioccolato, il cacao in polvere e l’aroma.
    13570137_10209907346908430_642503048_o

    Ho mischiato, aiutandomi con le mani
    finchè non ho formato una palla abbastanza consistente,
    che ho riposto in frigo per una decina di minuti.

    Nel frattempo in 4 ciotoline di plastica ho preparato gli ingredienti per ricoprire le mie praline:
    13570325_10157065548050261_631824748_o
    In una ho versato dello zucchero a velo,
    in un’ altra il cacao, in un’ altra
    ancora le codette di zucchero colorate, ed infine, nell’ultima, dei corn flakes grossolanamente sbriciolati.

    Ho uscito dal frigo l’impasto (ormai più solido, e quindi più facile da lavorare)13523925_10157065547940261_129290024_o
    e ho fatto delle palline di circa 3 cm di diametro. Ad una ad una le ho fatte rotolare dentro le ciotoline con le quattro polveri, a mio piacimento, e poi le ho adagiate dentro dei pirottini da muffin.
    Ho tenuto i miei Game of Pops in frigo, fino a poco prima di servirli.

     

     

    Qualche commento:
    I Game of Pops sono opera mia, ma la presentazione, nel complesso, è il risultato di un pomeriggio creativo a due.
    Quindi ringrazio la mia amica S. A lei va il merito di quelle bandierine deliziosamente nerd, che con tanta pazienza ha disegnato e colorato.  Sei bravissima (te lo dico sempre), e la tua creatività riesce sempre a strapparmi un sorriso. Ti voglio bene.
    Per essere stati degli esperimenti fatti last minut ed in meno di mezz’ora il risultato non è stato affatto male.
    Con queste dosi ne sono venuti circa una trentina.
    Io ho usato gli ingredienti che avevo a casa, ma se ci si organizzasse si potrebbero usare altri mille ingredienti. Ad esempio farina di cocco, o granella di nocciole per ricoprire. Si potrebbe aggiungere della frutta secca nell’impasto, oppure delle scaglie di cioccolato bianco e un cucchiaino di brandi.
    Un’altra variante potrebbe essere con un cuore morbido all’interno, magari a base di mascarpone e panna.
    Le dosi di zucchero sono giuste per chi non ama troppo i sapori dolcissimi.
    Se volete delle praline molto dolci, aggiungete più zucchero, e dei cucchiaini di latte per equilibrare la consistenza.
    In ultimo, una piccola dedica. Dedico questa ricetta ad una persona con la quale nelle ultime dieci settimane ho condiviso (e riso!!) le puntate di questa serie TV che tanto ci piace, e che oggi inizia un nuovo, importante ed emozionante capitolo della sua vita! Quindi grazie, un grande, grandissimo in bocca al lupo e… See You in the USA!! 
    Nel complesso, direi che l’ esperimento è riuscito! Provatele in mille varianti diverse e fatemi sapere… e ricordate: L’inverno sta arrivando! [cit.]
    A presto!

     

Funghi ripieni

 

 

 

Adoro i funghi! Sono un tipo di ortaggi che mi piacciono cucinati veramente in ogni modo: trifolati, arrostiti, crudi in insalta, nel risotto, nella frittata, con la pasta, sulla pizza…
Il suo sapore delicato e la sua consistenza gommosa fanno si che il fungo si presti ad ogni ricetta. Questa sera, quando aprendo il frigo ho visto una confezione di funghi grandi mi sono detta “perchè non farli ripieni?” Ed ecco spiegato il perchè di questo post 😀

Vi vado a proporre la ricetta di stasera, semplice, con pochi ingredienti e buonissima!


Dosi per due persone

  • 4 funghi di dimensione medio-grande
  • 2 spicchi di aglio
  • 5-6 cucchiai di parmigiano
  • 12-15 foglie di basilico fresco
  • 5 mandorle
  • pan grattato qb
  • olio qb
  • prezzemolo qb
  • sale qb

    Aiutandomi con un coltello, ho privato i funghi del velo esteriore, li ho lavati sotto acqua corrente ( si lo so, si dice che il fungo non si lava, ma io per abitudine lavo tutto!!!), e ho separato il gambo dal cappello.

20160617_194932
Il cappello l’ho fatto asciugare su di un foglio di carta assorbente, mentre il gambo l’ho tagliato a pezzi e messo in una padella con l’aglio, un filo d’olio, sale e un goccino di acqua, e ho fatto cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti.

 

20160617_200945

Una volta cotto, ho versato i pezzi di gambo in un contenitore insieme al basilico, il formaggio, le mandorle e un filo d’olio, e ho frullato il tutto con il frullatore ad immersione.

20160617_202338

 

Con il composto ottenuto ho riempito i 4 funghi, li ho posizionati su una leccarda coperta da carta forno, ho aggiunto una spolverata di pan grattato, il prezzemolo e un filo d’olio.

20160617_202854

 

 

 

 

 

Ho infornato a 200° per 20-25 minuti circa, controllando di tanto in tanto. Gli ultimi 5 minuti ho impostato il grill… Ho lasciato raffreddare prima di servire.

 

 

20160617_212625  20160617_212653

20160617_213811


Dei piccoli consigli: Io ho usato pochi ingredienti, ma ovviamente nel “ripieno” potete mettere qualunque cosa: ricotta, mozzarella, pinoli, qualsiasi tipo di frutta secca, uva passa, qualsiasi tipo di formaggi e aromi. Controllate di tanto in tanto come procede la cottura, perchè ho avuto modo di notare che tempo e temperatura dipendono dal forno.
Si possono utilizzare anche i funghi più piccoli, ma tendono a rompersi più facilmente durante la pelatura e la farcitura, quindi state attenti!
La ricetta non è molto veloce, e comporta l’utilizzo di diversi utensili, ma vi assicuro che la soddisfazione che da al palato compensa tutto!! 😀 buon appetito, e alla prossima 😉

Salame al cioccolato

20150523_224710

Buongiorno gente. E’ passata una vita dall’ultima volta che ho scritto. L’ultimo anno è stato particolarmente intenso, pieno di cose belle, brutte e nuove, e non ho sinceramente avuto il tempo (e forse neanche la voglia) di sperimentare ai fornelli. Ma adesso cercherò di recuperare. 🙂
La ricetta che oggi vi propongo è un dolce al cioccolato facile e veloce che ho fatto qualche giorno fa, in una versione un po’ più light rispetto alla ricetta originale che ho sempre fatto: il “salame al cioccolato“, o salame turco. La ricetta classica prevede biscotti secchi, cioccolato fuso, zucchero, nocciole, burro  e uova. Io invece ho usato:

  • 40 gr di biscotti secchi
  • 60 gr di fette biscottate
  • 90-100 gr di burro
  • 30-40 gr di cacao in polvere
  • 40 gr di zucchero (io l’ho usato di canna)
  • 20 gr di zucchero a velo
  • 3 cucchiai di latte
  • 40 gr di frutta secca mista (mandorle e pistacchi già sgusciati)
  • 10 gr di farina di cocco
  • 2 cucchiaini di brandy

In una ciotola ho sbriciolato grossolanamente con le mani biscotti e fette biscottate. Poi ho aggiunto il cacao in polvere, la frutta secca, lo zucchero di canna, lo zucchero a velo, il latte e la farina di cocco. Ho mescolato con un cucchiaio di legno, ed infine ho aggiunto il burro sciolto. In ultimo il brandy. Ho amalgamato bene, ho versato il tutto su di un foglio di carta forno, ed aiutandomi con la carta ho arrotolato il composto, dando la forma “a salame”. Ho chiuso la carta forno a caramella e ho riposto in frigo per 3-4 ore, il tempo che il burro si è solidificato bene. Prima di servire, ho guarnito con lo zucchero a velo, e tagliato a fette.

Dei piccoli consigli: Se prima di dargli la forma giusta vi sembra troppo solido, aggiungete ancora burro fuso o latte; se invece vi sembra troppo morbido aggiungete altro cacao o zucchero a velo. Considerate però che una volta pronto non deve essere croccante, ma morbido.
La farina di cocco è assolutamente facoltativa. Io l’ho usata perchè la volevo finire, ma la quantità era così irrisoria che non credo sia necessario sostituirla con altra parte “farinosa”. Alla fine ha dato un aroma  piacevole. Anche il brandy è facoltativo, e se volete fare mangiare il dolce anche ai bambini potreste sostituirlo con un aroma liquido alla vaniglia.
Per una versione ancora più light si potrebbero usare soltanto le fette biscottate. Alla fine l’importante è che la parte secca sia della giusta quantità, quindi dosare biscotti e fette è una libera scelta. Vi assicuro che l’utilizzo delle fette biscottate non toglie dolcezza al dolce finale.
Per quanto riguarda la frutta secca, io ho usato mandorle e pistacchi perchè avevo quelli, ma deve essere buonissimo anche con nocciole e noci.

Il salame turco è davvero un dolce semplice e veloce da fare, che se servito su un bel piatto, fa ancora più figura! Piace a tutti, ed è l’ideale per una merenda, o per quelle occasioni in cui si vuole offrire un dessert da poter lasciare a tavola, mentre si chiacchiera con gli amici magari, o si guarda la partita, senza l’utilizzo di piattini e posate. Inoltre, nella versione senza uova (che resterebbero crude) è adatto anche ai più piccini. Provate e fatemi sapere!! Alla prossima 😀

Tofu al forno con verdure

?????

Non so a voi, ma a me il tofu piace!! Molti non lo amano perchè lo trovano insipido, ma è proprio grazie al suo sapore neutro che il tofu si presta a diverse ricette, sia salate che dolci. Questo alimento ha la “peculiarità” di insaporirsi degli altri ingredienti con i quali è cucinato, e con un po’ di fantasia e pratica si possono trovare degli accostamenti davvero gradevoli. A me capita spesso di cucinarlo, e questa sera ho voluto sperimentare questa ricetta, del tutto pensata “sul momento”. Prima di cucinare il tofu provate a tagliarlo a fettine da mezzo centimetro, e a cospargere queste fette con un po’ di sale, e lasciate riposare per una ventina di minuti: il sale  asciugherà l’umidità e darà un po’ di sapidità. Trascorsi i venti minuti mettete le fette in mezzo a un panno asciutto, o tra due fogli di carta assorbente, e schiacciate, così l’umido in eccesso sarà assorbito. In una teglia da forno ho messo:

  • mezza melanzana tagliata a cubetti,
  • due funghi tagliati a pezzetti,
  • una cipolla,
  • basilico,
  • rosmarino
  • dei cubetti di cedro,
  • sale,
  • olio e un goccino d’acqua.

20150609_20350720150609_204258

Poi ho unito il tofu, e ho messo in forno per mezz’ora a 210° più dieci minuti di grill. A me è piaciuto, il grill ha asciugato ulteriormente il tofu e lo ha reso un po’ croccante. Unica pecca, il cedro cotto ha dato un sapore leggermente amarostico. Il tofu è buono anche semplicemente rosolato in padella con un filo d’olio, oppure anche in un brodo di verdure… bisogna soltanto trovare il giusto equilibrio per insaporirlo…

Rollò dolce ripieno

IMG-20150329-WA0007IMG-20150329-WA0008IMG-20150329-WA0009

Avevo la necessità di fare un dolce molto veloce con gli ingredienti che avevo a casa, che fosse però anche carino da presentare; allora mi è venuta l’idea di fare questo grande involtino ripieno. Fondamentalmente è una grossa crêpe farcita con una crema a base di nutella e philadelphia, e poi arrotolata. Le crêpes dolci sono un piatto che faccio spesso, perchè sono buone e veloci da fare e si prestano bene per uno spuntino con gli amici tra una chiacchiera e l’altra. Per questo “creppone” ho utilizzato metà della dose che solitamente uso per le mie crêpe, e cioè: 1 uovo; 65gr di farina; 30gr di burro sciolto, o di margarina vegetale; 125ml di latte; un cucchiaio scarso di zucchero. Ho sbattuto con le fruste elettriche gli ingredienti, e poi ho versato tutto il composto nella padella per crêpe. Una qualsiasi padella antiaderente andrebbe bene, l’importante è che sia imburrata oppure oliata e ben calda. Ho fatto cuocere a fuoco bassissimo, perchè ovviamente la mia maxi crêpe era molto alta, quindi avevo la necessità che si cuocesse bene anche all’interno, senza bruciarsi. Quando era ben dorata l’ho girata aiutandomi con un piatto, come si fa con le frittate insomma. Nel frattempo in una tazza ho mischiato: la nutella, la philadelphia (mi dispiace non potere essere più precisa con le dosi, ma purtroppo, essendo spesso degli esperimenti, la mia misura è “a occhio”. Orientativamente direi un cucchiaio- uno e mezzo di nutella e uno di philadelphia, o comunque dipende da quanto cioccolatosa e condita vi piace), un pugnetto di cereali per dare croccantezza ( io a casa avevo i classici fiocchi di mais, altrimenti avrei usato delle fette biscottate sbriciolate), un cucchiaino di burro, un cucchiaimo di brandy e un cucchiaio di zucchero a velo. Ho fatto scaldare il tutto in microonde qualche secondo, affinchè fosse più facile da spalmare. Nel frattempo il mio “creppone” era pronto: l’ho farcito con la crema al cioccolato ( conservandone un cucchiaino per l’esterno), e l’ho arrotolato. L’ho posizionato in modo tale che la chiusura del rollò fosse nascosta sotto, e ho spalmato il cucchiaino di crema sopra, per fare attaccare le codette di zucchero colorate con le quali ho guarnito. Prima di portarlo in tavola, una spolverata di zucchero a velo. Ero molto scettica sul risultato, ma devo dire che è piaciuto molto, ed era anche carino da vedere. Semplice, improvvisato e veloce! Credetemi, in totale avrò impiegato si e no 15 minuti. Con un po’ più di tempo lo si potrebbe condire con altri ingredienti, magari della panna o della frutta, e lo si potrebbe guarnire con più cura, magari con della granella di frutta secca e cioccolato a scaglie… Avevo paura che una volta tagliato a fette si sarebbe srotolato nei piatti, ma non è successo, perchè la crêpe così alta, ho avuto modo di scoprire, è abbastanza spugnosa; questo, unito al peso di tutto il rollò, ha fatto si che che la chiusura della crêpe si attaccasse bene. Se mi dovesse capitare di nuovo di dover preparare un dolce veloce, buono e carino, lo riproporrò sicuramente, magari un po’ più curato…

Lasagne con “avanzini”

20140522_13515520140522_13575820140529_224151

 

A tutti capita di avere in frigo delle piccole porzioni di cibo rimasti dai pasti dei giorni precedenti: i cosiddetti “avanzi”. Che siano due fettine di prosciutto, del pomodoro fresco, degli spinaci saltati in padella,dei funghi trifolati o delle verdure grigliate, della ricotta, una mozzarella che scadrà nei prossimi giorni, un cucchiaio di pesto, o un pezzetto di scamorza, non importa: vanno consumati!E chi ha detto che le lasagne sono soltanto con il ragù, ricotta e spinaci o con una crema ai funghi? Mi è capitato più volte di preparare delle lasagne con i diversi avanzini: ogni strato un condimento diverso, una spolverata di parmigiano, un po’ di besciamella(che qualora mancasse, farla in casa è facilissimo) ed è fatta! Considerando anche il tempo di cottura in forno delle lasagne (che è di circa 20 minuti), in mezz’ora è tutto pronto!! Velocissime e buonissime! Ci si può mettere veramente di tutto: salumi, formaggi, verdure, crema di legumi, frutta secca e aromi per guarnire… In tavola fanno bella figura e consentono di dare libero sfogo alla fantasia!

Pennette al finto salmone

20140524_16464320140524_164752

Per pranzo, avevo voglia di farfallette al salmone, ma in casa non c’erano ne farfallette, ne panna, ne salmone. Avevo però del surimi e della philadelphia, allora ho sperimentato. In una padella ho fatto sciogliere una noce di burro, e ho aggiunto il surimi tagliato a cubetti. Ho fatto rosolare qualche minuto a fuoco basso e ho aggiunto una dose generosa di philadelphia, un pizzico di sale e ho fatto cuocere qualche minuto, poi ho frullato il tutto. Nel frattempo ho cotto le pennette in acqua salata, e una volta scolata la pasta, l’ho unita al condimento frullato. Ho fatto amalgamare la pasta in padella, a fuoco dolce aggiungendo un po’ di acqua di cottura che avevo conservato. Ho condito con del parmigiano grattugiato e ho guarnito con della menta fresca. Ovviamente il sapore non somigliava alle classiche farfallette al salmone, ma il risultato è stato buono.